LA STORIA

Il nostro Gruppo

Ricordiamo i nostri morti aiutando i vivi. (L. Caprioli)


Il gruppo si costituisce nel 1927 e nel 1929 viene riconosciuto come sottosezione dell' A.N.A. di Milano.

I soci fondatori sono: M.A.V.M. Magg. Arturo De Simoni (Primo Presidente), Col. Gino Oggioni (Vice Presidente), Col. Piero Bianchi (Vice Presidente), Carlo Romanò e Carlo Aimoni. A causa della guerra la sottosezione però si scioglie e verrà ricostruita nel primo dopoguerra su iniziativa di Arturo De Simoni, Tullio Toscani e Pino Moro.

Nel 1951 un gruppo di soci parte per il Polesine alluvionato e per questo motivo la Sottosezione riceve un riconoscimento ufficiale dal Sindaco di Busto Arsizio Comm. Giovanni Rossini.

Nel 1953, causa una ristrutturazione degli organici in sede nazionale, la sottosezione viene declassata a Gruppo. Nello stesso anno i soci riescono a trovare una bellisima sede in pieno centro città.

 


Nel 1967 viene viene innalzato il Cippo, su progetto dell' Arch. Luciano Sangiorgi, a ricordo degli Alpini bustocchi in Piazzale Facchinetti.


 

Nel 1976 in occasione del terremoto del Friuli un gruppo di nostri alpini partecipa ai lavori di ricostruzione a Cavazzo Carnico nel cantiere n° 9.




Nel 1979 viene posto nella Chiesa di Santa Croce un bassorilievo raffigurante gli stemmi delle Brigate Alpine.

 


Nel 1980 viene realizzato il "Giardino Alpinum" nei pressi della sede che si propone di mostrare fiori e rocce delle nostre Alpi; viene donato inoltre un apparecchio per endoscopia all'Ospedale di Busto Arsizio e vengono raccolti fondi da destinare ai terremotati dell' Irpinia.


Nel 1981 ANA-AIDO "Don Carlo Gnocchi" donano un rene artificiale all'Ospedale di Busto Arsizio; sostengono altre associazioni come Fondazione Don Gnocchi, ANFFAS, Bellotti-Pensa, Soroptimist.


Dal 1987 al 1991 aumenta la collaborazione con l'Amministrazione cittadina che sfocia nella rivalutazione del Parco Alto Milanese del quale gli Alpini di Busto Arsizio con gli Alpini di Castellanza e Legnano ne curano la pulizia. Nel frattempo viene istituita la squadra di Protezione Civile ANA, affiliata al nucleo della Sezione di Varese, che parteciperà con interventi in occasione dell'alluvione ad Asti ed Alessandria e il terremoto nell'Italia centrale ad Annifo.


Nel 1992 il Consigliere Giampaolo Canavesi partecipa alla costruzione dell'asilo a Rossosch.


 



Nel 1998 il Gruppo finalmente trova la sede, attualmente ancora occupata, adatta alle esigenze del Gruppo nel parco di Villa Ottolini-Tosi.

 

Sempre nel 1998 si intensificano i contatti con altre Associazioni che portano a realizzare con i Marinai sezione di Busto Arsizio l'iniziativa "Una mela per la vita" a favore della Sclerosi Multipla.






Nel 2000 il Presidente Nazionale Parazzini inaugura il monumento, la stele con l'URNA contenente la terra di Nikolajewka, di fronte alla sede dedicato ai Caduti in terra di Russia. Nello stesso anno il Gruppo organizza a Busto Arsizio il Giubileo degli Alpini e delle Associazioni dell'Arma.




Nel 2002 il gemellaggio con il Gruppo di Merate suggella il settentacinquesimo anniversario della fondazione del nostro Gruppo.


Dal 2002 al 2007 il Gruppo mantiene agli studi un bambino Tibetano esule in India con donazione annua, e opera in Città con visite periodiche all'istituto geriatrico "La Provvidenza", gite sociali, castagnate nel parco Alto Milanese, gite in montagna e l'Adunata Nazionale annuale. Nel 2007 il Gruppo festeggia l'ottantesimo anniversario di fondazione.


Nel 2008 è stata creata una nuova "divisa", polo blu con logo del Gruppo, Bandiera italiana, Brigata di appartenenza e Stemma dell'Insubria.

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